INTERVISTA A ROBERTA CIUFFI

mercoledì 16 giugno 2010

Cari lettori,
ho avuto il piacere nei giorni scorsi di intervistare Roberta Ciuffi una scrittrice italiana di romanzi rosa storici. E' stato un piacere primo perchè ho potuto conoscerla meglio e secondo perchè ho scoperto una scrittrice di grande talento. Perciò ve la consiglio caldamente e trovate il suo ultimo romanzo in edicola. Si intitola "La Favola di Bella" e trovate la mia recensione: QUI
Buona Lettura!

Ciao Roberta benvenuta nel mio blog Italian Emerging Writers. Ti va di presentarti ai lettori?


Sono una scrittrice italiana di romance storici. Ho pubblicato il mio primo libro nel 1997, ne ‘I Romanzi Mondadori’ e non mi sono più fermata. Al momento ne ho pubblicati 21. 

Il tuo ultimo romanzo pubblicato è "La favola di Bella" ce ne vuoi parlare? Quando è nata l'idea di questo romanzo?
Questa è una domanda cui non so mai rispondere. Non so quando o come le idee prendano corpo, di solito le storie sembrano spuntare e mettere foglie e fiori da sole. So però che volevo scrivere qualcosa che avesse l’atmosfera di una fiaba moderna, e credo di esserci riuscita.


Quando e come è comiciata questa passione per la scrittura? E quando hai capito che poteva essere più di un semplice passatempo?
Ovviamente da bambina volevo fare la scrittrice! E ho sempre buttato giù qualche idea, un po’ come quel personaggio di Hemingway, che non faceva che dirsi: potrei scrivere di questo! Lui non c’è mai riuscito, io invece qualcosa ho messo insieme. Da quando ho iniziato a spedire dattiloscritti –e a vedermeli tornare indietro- la scrittura ha smesso all’istante di essere un passatempo ed è diventata qualcosa di serio, che impegnava mente e anima.


Ci parli un pò delle tue esperienze di publicazione? E' stato facile o difficile trovare un casa editrice per pubblicare i tuoi romanzi?
Il primo romance l’ho scritto calibrandolo per una possibile pubblicazione su I Romanzi, ed in effetti l’hanno preso subito. Prima avevo tentato con un altro romanzo, che però sia per la grandezza sia per la storia non era adeguato, ma di questo mi sono resa conto dopo. 


Quando scrivi nella tua mente ti immagini prima i personaggi di cui andrai a raccontare oppure prima creai la trama del romanzo?
Un’altra domanda difficile! A volte l’uno a volte l’altro, diciamo. Del resto trama e personaggi sono inscindibili: determinati avvenimenti non possono accadere se non a causa della presenza di quei personaggi. 


Come scrittrice di romanzi rosa cosa pensi del fatto che la letteratura "delle donne" sia sottovalutata rispetto ad altri generi letteari?
Posso dire che mi secca, ma io vado per la mia strada senza stare troppo ad angosciarmi. L’importante è che piaccia a me. Inoltre, ho sviluppato un grande orgoglio ‘di categoria’. Non ho alcun problema a presentarmi come scrittrice di romance, o di romanzi rosa, anzi. 


Qual'è il libro a cui sei più legata tra quelli che hai scritto?
Non te lo so dire. Mi sono divertita tantissimo a scrivere ‘Il ritorno del marinaio’, uno dei miei romance umoristici: ricordo che scoppiavo a ridere da sola! È stato un periodo molto piacevole, le parole sembrano scriversi da sole.


Per te quanto importante è l'ambientazione storica e l'accuratezza con cui la si descrive?
Per me la priorità l’hanno la storia (il plot) e i personaggi. A meno di non star scrivendo un vero e proprio romanzo storico, l’ambientazione costituisce lo sfondo su cui si muovono, non l’elemento principale.


Scrivi romanzi rosa. Cosa ne pensi tu dell'amore?
Che vuoi che ti dica? A costo di essere banale, penso che sia il motore autentico della vita. L’amore è ovunque, e si incarna in ogni cosa.


Cosa ne pensi delle altre scrittrici rosa italiane?


Credo che stiano facendo un buon lavoro, aprendo spazi al romance ‘Italian Style’.


Quali sono i tuoi progetti futuri? Hai in cantiere altri romanzi per le tue lettrici?
Sto scrivendo un’antologia natalizia e poi, una volta terminata, passerò ad un paranormale di cui ho già scritto un centinaio di pagine. Inoltre nei primi mesi del 2011 uscirà un romanzo con Harlequin.


Hai blog o siti dove possiamo seguirti?
Non per il momento, ma mi sto adoperando per il sito. 


Questa era l'ultima domanda. Vuoi aggiungere qualcosa prima di salutarci?
Solo ringraziarti per l’opportunità di tornare a presentarmi alle lettrici! È di importanza fondamentale, in un lavoro solitario come quello della scrittura.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella intervista, Roberta, complimenti. 'La favola di bella' l'ho letto e mi è piaciuto, e ora attendo di godermi i prossimi romanzi.
Un complimento anche ad Alessandra per la recensione.
Miriam

Anonimo ha detto...

Una delle migliori autrici che conosca, e che porta il romance italiano a livelli che non hanno nulla da invidiare a quelli delle colleghe d'oltreoceano. Ho letto tutti i suoi libri, e li ho trovati intensi, emozionanti, avvincenti. Ognuno di essi è una scoperta.

Cris

Simona ha detto...

Bella intervista. Sono capitata per caso e ho letto tutto d'un fiato. Condivido la passione per la scrittura. Anch'io ho scritto un romanzo, l'ennesimo da dimenticare in un cassetto. Ma, contro ogni aspettativa, quest'anno il cassetto l'ho riaperto e ho trovato La Caravella, una casa editrice della mia zona che mostra interesse per gli autori emergenti. Tutto lascia ben sperare. Ripassero' da queste parti! Simona

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